A Scanzo, la festa della più piccola DOCG d’Italia

Il suono morbido di un sughero che viene stappato dalla bottiglia è lo stesso di un uomo che sta aprendo il suo cuore.
(William S. Benwell)

Torna dall’8 all’11 settembre la Festa del Moscato di Scanzo e dei Sapori Scanzesi, la più piccola DOCG d’Italia  che, come ogni anno, sarà il protagonista indiscusso della manifestazione e avrà il piacere di farsi conoscere, attraverso un suggestivo percorso di degustazione nell’affascinante borgo storico di Rosciate (BG), nel quale saranno presenti i produttori associati alla Strada del Moscato di Scanzo che proporranno in degustazione il proprio vino passito, lasciando ai visitatori la possibilità di scoprire le numerose etichette, alcune addirittura pluriblasonate.
La dinamica è molto semplice: è possibile acquistare un carnet da 9 degustazioni a 9 euro. Aggiungendo solo 1 euro, sarà possibile acquistare il “carnet solidale”, devolvendo la differenza alle vittime del recente terremoto.

Oltre al celeberrimo Moscato di Scanzo, sarà possibile conoscere altri vini – da tavola e non, miele, olio, formaggi e prodotti da forno, tutti provenienti dalle colline scanzesi e slow-food, e non mancherà anche il prelibato gelato al Moscato di Scanzo.

Nel corso dei quattro giorni di manifestazione, un calendario ricco di eventi intratterrà i visitatori e, ovviamente, non mancheranno gli appuntamenti legati al mondo dell’enogastronomia, come importanti show-cooking condotti dagli Chef della Nazionale Italiana Cuochi, Francesco Gotti e Gaetano Ragunì, che proporranno ricette dedicate a ERG (Regione Europea della Gastronomia) e nello specifico alla Lombardia orientale con prodotti provenienti dalle quattro province appartenenti (Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova).
Laboratori del Gusto su miele, olio d’oliva, cioccolato e formaggi, organizzati in collaborazione Slow food Bergamo, alcuni produttori associati alla Strada del Moscato e altri professionisti; un corso su ‘Conoscere il sale… l’oro bianco’ a cura dell’esperta Miriam Prandi e un corso su ‘La luce nel piatto… l’appetito vien guardando’ con il Prof. Salvatore Mancinelli.

Novità anche per quanto riguarda le possibilità di ristoro: per i visitatori della Festa del Moscato il punto ristoro principale con piatti tradizionali e grigliate (oratorio di Rosciate – Via don Giulio Calvi) sarà affiancato da 3 Punti Food: un’Area Ristoro a km0 (parcheggio di via Don Giulio Calvi), 7 postazioni con piatti e prelibatezze del territorio, dove sarà possibile fare spuntini e pasti veloci a base di prodotti locali e piatti proposti da alcuni ristoratori scanzesi; il Ristoro degli Orti – Terrazza Aperitivi Divini (area scuole – via degli Orti), dove si potranno consumare veloci taglieri accompagnati da buon vino locale; e novità 2016, il Ristoro Pentole Agnelli (piazzale degli Orti), postazione di street food “Pentole Agnelli” per degustare un primo piatto caldo del territorio.

Per i più piccoli, il Palio del Moscato con sfilata e l’imperdibile gara di pigiatura dell’uva di sabato 10 settembre. Sarà inoltre allestita un’area dedicata in cui i più piccoli potranno giocare e divertirsi e incontrare gli animali della fattoria (attivo anche il servizio baby-sitting: 2-10 anni).

E’ possibile visionare il programma completo della manifestazione a cliccando qui

Nell’immagine copertina: Manuele Biava photo credits © Lucio Elio
Immagini articolo: photo credits © Alex Persico Fotografia

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Stefania Buscaglia

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Foodwriter libera professionista, scrive di eccellenza gastronomica italiana tra web e carta stampata. Collabora con il mensile Orobie curando la rubrica "KilometroZero" ed è autrice delle interviste di "Chef, Templi del Gusto, Ricette Divine" per il magazine di cucina Lorenzo Vinci. Collabora con la rivista Scifondo ed è testimonial per Fackelmann Italia con le sue "ricette passo passo".

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