E io porto il dolce: arte e cibo in scena a Bergamo

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Il cibo nell’arte trova da sempre una collocazione naturale e istintiva, probabilmente poiché “mangiare” è un atto che, in tutte le culture, assume un valore simbolico e sociale, oltre che, naturalmente, vitale. O forse, più semplicemente, poiché il cibo e la cucina sono essi stessi Arte.
Arte, poiché capaci di generare emozione e muovere sensazioni profonde e incontrollabili.

Non vi è dunque nulla di strano se un artista come Luigi Radici ha avuto l’intuizione di unire due forme d’arte come cibo e arte, dando forma a 25 sculture ispirate ad altrettanti dessert ed esporle in occasione di un evento benefico che si terrà sabato 2 dicembre nella città di Bergamo.

Grazie all’idea di Radici, il dessert diventa un gesto di solidarietà! Con la pasticceria si può anche dare una mano agli altri. O alla lotta al cancro, come fa l’artista bergamasco per l’Associazione Tiatiò Onlus che dal 2009 raccoglie fondi per la ricerca contro i tumori attraverso eventi culturali. Per l’occasione, Luigi Radici ha creato «… e io porto il dolce», una collezione di opere a tema gastronomico composta da 25 sculture in gesso policromo realizzate tra il 2012 e il 2014.
Attorno a questa singolare tavola imbandita sono nati altri progetti, in collaborazione con la casa editrice Aldebaran Editions. Sei musicisti (Claudio Bonometti, Domenico Clapasson, Marco Nodari, Massimo Priori, Luca Tessadrelli e Paolo Ugoletti) ispirandosi all’opera di Radici, hanno composto 25 preludi (quante sono le opere) per pianoforte che verranno eseguiti dal maestro Giampaolo Stuani in Concerto, sabato 2 dicembre nella sala Greppi a Bergamo, accompagnati dall’esposizione dell’opera stessa. Un’altra occasione per aiutare l’AssociazioneTiatiò.
All’apporto musicale si aggiungono, per la speciale occasione, brevi e ironici testi poetici scritti appositamente da Marco Frusca che verranno declamati dall’attore Valerio Busseni.
«… e io porto il dolce» è supportato da un libro fotografico, stampato in 130 esemplari e inserito in un cofanetto in legno. Ogni confezione (in vendita con offerta liberale) è un capolavoro, con un dessert-opera originale firmata da Luigi Radici.

DOVE: Bergamo, Sala Greppi via G. Greppi,6
QUANDO: sabato 2 dicembre 2018 – h. 21,00
Ingresso libero sino a esaurimento posti
www.eioportoildolce.com

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Stefania Buscaglia

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Foodwriter libera professionista, scrive di eccellenza gastronomica italiana tra web e carta stampata. Collabora con il mensile Orobie curando la rubrica "KilometroZero" ed è autrice delle interviste di "Chef, Templi del Gusto, Ricette Divine" per il magazine di cucina Lorenzo Vinci. Collabora con la rivista Scifondo ed è testimonial per Fackelmann Italia con le sue "ricette passo passo".

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