I Casoncelli dell’Osteria di Via Solata – Ricetta di Chef Ezio Gritti

Ezio_GrittiI casoncelli sono un primo piatto tipico della tradizione bergamasca. I casoncelli dell’Osteria di Via Solata – gli originali dello Chef Ezio Gritti - attualmente chef all’omonimo ristorante in centro a Bergamo sono i più deliziosi che abbia mai avuto modo di assaggiare.
Potrete provare a cimentarvi nella sua ricetta, che lo Chef ha gentilmente condiviso con gli Amici di Mangiare Dadio.

I CASONCELLI DELL’OSTERIA DI VIA SOLATA

INGREDIENTI (per 4 persone)
400 gr di pasta da ravioli
200 gr di carne di maiale
200 gr di carne di vitello
100 gr di pasta di salame
100 gr di pancetta a cubetti
100 gr di fois gras
10 gherigli di noci
6 amaretti
1 pera decana
sale, pepe q.b
noce moscata
2 bicchieri di marsala
1 presa di prezzemolo grattuggiato
salvia
150 gr di burro
parmigiano reggiano

PREPARAZIONE
Preparate la pasta dei ravioli utilizzando 400 gr di farina bianca, 2 uova intere, un pizzico di sale, 2 cucchiai da tavola di olio extravergine d’oliva e mezzo bicchiere di latte freddo.

Rosolate con poco burro la pancetta per 4-5 minuti, aggiungete la pasta di salame e lasciate cuocere a fuoco vivace per 3-4 minuti. Aggiungete la carne di maiale, quella di vitello, le noci, gli amaretti, la pera pulita, salate – pepate e lasciate riposare per una decina di minuti. Flambate con il marsala, aggiungete una grattugiata di noce moscata e lasciate cuocere per altri 5 minuti. Passate a tritacarne, aggiungendo il fois gras e ultimate con una manciata di prezzemolo tritato.

Confezionate con il ripieno ottenuto i ravioli, dandone la classica forma a caramella.

Cuocete in acqua bollente salata e scolate. Mantecate in padella, nel classico condimento composto da burro fuso, pancetta fine croccante e salvia. Spolverizzate piacimento con il parmigiano.

scarica la ricetta dello Chef Ezio Gritti

 

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Stefania Buscaglia

268 Post scritti

Foodwriter libera professionista, scrive di eccellenza gastronomica italiana tra web e carta stampata. Collabora con il mensile Orobie curando la rubrica "KilometroZero" ed è autrice delle interviste di "Chef, Templi del Gusto, Ricette Divine" per il magazine di cucina Lorenzo Vinci. Collabora con la rivista Scifondo ed è testimonial per Fackelmann Italia con le sue "ricette passo passo".

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Commenti

  • Pingback: Casoncelli bresciani - Mangiare da Dio | Mangiaredadio.it

  • Marco 4 mesi ago

    Saranno sicuramente ottimi, ma semplicemente non sono casoncelli bergamaschi.

    • Stefania 4 mesi ago

      Buongiorno Marco,
      infatti è specificato che sono la versione dello Chef. Fortunatamente, ciascun amatore o professionista apporta modifiche o miglioramenti alle ricette originali. Sennò, come sostiene Marchesi o Toulouse Lautrec “evidentemente è necesario rifarsi alla tradizione, ma bisogna dimenticarla, tuttavia senza tradirla per negligenza. E’ così che si diventa cuochi senza pregiudizi, confezionando e migliorando un piatto secondo la legge dell’equilibrio”.

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