Era Pizza – Monza

65.000. Un numero su cui meditare.

Se ancora non lo avete capito, 65.000 è il numero di pizzerie in Italia. Un numero che invita alla riflessione, soprattutto in considerazione del fatto che addetti e guide di settore ne promuovono non più di cinquecento come qualitativamente meritevoli, su tutto lo stivale.

Tra queste cinquecento, solo una per la città di Monza. E il dato che fa maggiormente (positivamente) impressione è che la stessa ha aperto da appena quattro mesi.

La pizzeria in questione è Era Pizza, creatura nata dall’idea e dal talento del giovane ma ormai affermato “alchimista” Ivan Gorlani che, smessi solo provvisoriamente i panni di Mastro Gelataio e pasticcere, assume una nuova veste – quella di pizzaiolo – e porta con sé tutta la sua esperienza, aggiungendone di nuova, conseguita anche grazie alla preziosa collaborazione tessuta con una Stella del Territorio brianzolo come lo Chef Theo Penati.

Ma facciamo un passo indietro. Gorlani, già insignito per la sua Gelateria Mille a Brescia di un cono dalla Guida Gelaterie d’Italia 2017 di Gambero Rosso, chiama a rapporto i soci e amici Gabriele, Lisa e Davide per dare forma a un concetto di ristorazione che intende valorizzare il territorio, la sua storia e i suoi prodotti. Qui vengono lavorate materie prime eccellenti, per proporre una cucina gustosa e originale, pensata per essere condivisa, gustando con un approccio differente pizze gourmet nella moderna formula “a degustazione”.

ERA Pizza. Ovvero, Evoluzione, Ricerca e Attinenza con territorio e tradizione.

Una tradizione che viene ritrovata grazie alla curiosità e al piacere di ricongiungersi con una cultura non a tutti nota ma che a Gorlani intriga al punto di sfogliare avidamente libri, documenti e testi, siano questi inerenti alla Storia del Territorio, siano essi riconducibili a uno dei massimi rappresentanti del Romanticismo d’Oltralpe. E’ così che a Ivan Gorlani riesce immediato e spontaneo ispirarsi per alcune delle sue pizze alla letteratura di Stendhal, piuttosto che alla Storia della sua provincia – come nel caso della Stendhal alla Scala o alla Monzese – preparata con le more di gelso, albero simbolo dell’economia brianzola già da epoca Viscontea.

Cultura del Territorio che oggi significa anche rilancio dei produttori locali e attenzione ai Presidi Slowfood. E’ per questa ragione che i dischi di pasta di Gorlani non si limitano a una estenuante ricerca dell’impasto, ma si arricchiscono di ingredienti provenienti da piccole grandi realtà del Kilometro Italia, quelle che antepongono etica e qualità ai ritmi imposti sempre più spesso dalla società di massa attuale.

Una storia e una tradizione che però si evolvono, in proposte della carta in continua trasformazione in base a stagionalità e inventiva dello Chef. Un’inventiva che si propone sotto forma di più impasti soffici, leggeri e digeribili che trovano sostanza in Carta con la Era Margherita – realizzata con un impasto integral-bianco e pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, pomodori gialli confit e calemone bio dry, mozzarella di bufala campana DOP e olio al basilico; alternativa alla Siciliana, “sorella” più sapida che fondamentalmente sostituisce al latticino un’acciuga del Mar Cantabrico. Per gli amanti del mare, la proposta con Pescato del Giorno si presenta su un disco di pasta denominato “nuvola” che – per l’occasione – propone un’ombrina con verdure di stagione e burrata. Dedicata invece a chi non sa rinunciare ai “piaceri della carne” la Asado di Fassona Cazzamali, realizzata grazie al barbecue che Ivan Gorlani e i suoi utilizzano nelle cucine e accompagnata coerentemente con profumi e sapori che rievocano l’affumicatura, senza stancare il palato.

Proposte che è possibile degustare in abbinamento a cocktail innovativi, birre ricercate e ottimi vini. Come nel caso delle pizze sopracitate, accompagnate da una ricercata selezione di etichette del  Castello di Gussago La Santissima Franciacorta, presentate dall’enologa e sommelier Sabrina Gozio che, per l’occasione ha proposto altrettante etichette, studiate per un abbinamento perfetto.

I locali sono eleganti, accoglienti e moderni – perfettamente coerenti con il progetto di “evoluzione” intrapreso da Gorlani e i suoi.

Un luogo che è solo all’inizio. Un luogo in cui ripartire da una nuova ERA.

www.erapizza.it 

 

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Stefania Buscaglia

263 Post scritti

Foodwriter & Blogger, scrive di eccellenza gastronomica italiana tra web e carta stampata. Collabora con il mensile Orobie curando la rubrica "KilometroZero" ed è autrice delle interviste di "Chef, Templi del Gusto, Ricette Divine" per il magazine di cucina de IlGiornale.it. Vaga per la provincia bergamasca alla ricerca dei migliori ristoranti di zona, per la rubrica "Bergamo in Pentola", sul quotidiano on-line Bergamonews. Racconta e propone le esperienze gourmet più "stilose" per il magazine di style & luxury Daily Mood.

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