Apogeo – Pietrasanta (LU)

In astronomia, l’Apogeo indica il punto più lontano e inarrivabile dalla Terra.

Nell’Universo gastronomico, Apogeo significa una sola cosa: la Pizzeria di Massimo Giovannini, Maestro pizzaiolo che – con grande dedizione, cultura e umiltà – ha saputo dare una distinzione gourmet al piatto italiano per eccellenza, trasformandolo da cibo povero e ormai troppo spesso approssimativo, a una proposta per palati fini e alla continua ricerca di gusto, classe ed eccellenza.
Una connotazione che non diverge poi molto da quella originale, considerando il livello probabilmente inarrivabile di un contesto che ha saputo puntare all’eccellenza a 360° .

Perfetto il prodotto, di una pizza realizzata con grani italiani e lievito madre, materia prima di livello assoluto, tempo e maestria che consentono la riuscita di una pizza leggera, digeribile, croccante fuori e morbida dentro… anche da fredda!

Perfetta la carta che, con grande chiarezza e capacità comunicativa presenta poche pizze d’eccellenza, suddivise in tre categorie comprensibilmente distinte: la Tradizione (7 pizze a base rossa, 4 a base bianca e 2 calzoni); la Stagionalità (3 pizze a base bianca e 3 rosse); la Degustazione (10 pizze).

Perfetto il servizio e la sala, che si destreggia con cortesia, rapidità e precisione e che – cosa alquanto rara in una comune pizzeria – si dimostra preparata in termine di prodotto e riesce a portare avanti un servizio in tempistiche oltremodo accettabili e senza mai perdere il sorriso.

Perfetto il luogo, situato in un’oasi di pace e verde – strategicamente non semplicissima da trovare – che accoglie i suoi ospiti in eleganti tavoli disposti in un dehors raffinato e moderno disposto tra le frasche di alberi e pergolati che lasciano spazio, sul fondo, a romantici gazebo all’interno ini cui consumare un pasto eccellente, in compagnia di una clientela educata e non chiassosa.

Perfetto il conto – con pizze degustazione che variano da 7 a 15 euro – adeguato alla qualità della materia, alla ricerca meticolosa e all’ottima cantina di vini e birre. Perché,  puntualizziamo, Massimo Giovannini è anche sommelier!

La Pizzeria Apogeo, giustamente insignita dei tre spicchi Gambero Rosso – massimo riconoscimento della maggiore guida di settore, è specializzata in quella conosciuta come Pizza a Degustazione, pizza gourmet per eccellenza che viene servita al tavolo a spicchi e preparata con ingredienti di qualità eccelsa per lo più serviti a crudo o cotti separatamente- per valorizzare al massimo la qualità della materia.
Pizze che, vista la lunga ricerca di accostamenti ed equilibri, devono essere servite senza modifiche o intromissioni “creative” da parte del cliente, che – ovviamente – ne comprometterebbe il lungo lavoro di ricerca da parte dello Chef.

Sì, Chef, perché Massimo Giovannini non può essere definito semplicemente “pizzaiolo”. Lui che, da oltre vent’anni, ha scelto di approcciarsi a questo settore in maniera professionale e appassionata, accumulando sapere e successi che è facile assaporare in ogni sua pizza – che propone con tre impasti differenti.

La degustazione delle pizze di Massimo Giovannini è un’esperienza paradisiaca che ti invoglia a tornare un giorno dietro l’altro.
Con pizze come la Burrata e Salmone che, esattamente come lo stuzzico di benvenuto realizzato con il pregiatissimo prosciutto di Parma Sant’Ilario, garantiscono che le aspettative della serata non potranno non essere appagate.

Pressoché perfetta la “Napoli a modo nostro”, con bufala DOP, passata di pomodoro (ovviamente Danicoop), alici del mar cantabrico e frutto del cappero, o l’indimenticabile pizza con burrata, granella di nocciola del Piemonte, zucchine a julienne e bottarga di muggine.

O l’altrettanto imperdibile pizza con fiordilatte, polpa di fichi, noci, pecorino affumicato e finocchiona e l’iconica Apogeo, realizzata con fiordilatte, melanzane grigliate, pomodoro, parmigiano reggiano e lardo di colonnata.

Plauso speciale alle focacce: quella con tartare di fassona, burrata, insalatina di finocchio e spinacini profumata alla scorza di limone e maionese alla senape, o la focaccia con burrata, cavolo verza, radicchio rosso, porchetta artigianale e olio profumato alle erbe. A dir poco commovente la focaccia con baccalà mantecato al latte, crema di ceci, cipolla rossa caramellata e polvere di oliva taggiasca.  

E così, diciamocelo… alla Pizzeria Apogeo di Massimo Giovannini ci si va per rimettere piacevolmente in discussione le proprie convinzioni sulla pizza. E realizzare, una volta per tutte, che la ruota può diventare sempre più rotonda!

www.pizzeriaapogeo.it 

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Stefania Buscaglia

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Foodwriter libera professionista, scrive di eccellenza gastronomica italiana tra web e carta stampata. Collabora con il mensile Orobie curando la rubrica "KilometroZero" ed è autrice delle interviste di "Chef, Templi del Gusto, Ricette Divine" per il magazine di cucina Lorenzo Vinci. Collabora con la rivista Scifondo ed è testimonial per Fackelmann Italia con le sue "ricette passo passo".

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