Tartare di Trota con cocktail al melone

L’estate è alle porte, e quale momento migliore per sperimentare una delle tendenze più curiose e più riuscite del momento, ovvero quella di abbinare a un piatto ben eseguito, un cocktail fresco e dissetante?!

Io, grazie agli strumenti Fackelmann, mi sono divertita a individuare accostamenti e ho cercato di imparare a come trasformarmi in un bartender perfetto. Guarda il video.

Poi, vista la stagione calda, ho immaginato una ricetta che potesse legare con il mio cocktail e che mi assicurasse un risultato “bomba”, tenendomi il meno possibile ai fornelli.

Così, ho scelto il melone come protagonista assoluto di cocktail e pietanza e – per quest’ultima – ho scelto un pesce d’acqua dolce troppo spesso sottovalutato, super-economico e dalla resa straordinaria: la trota, che vi propongo in versione marinata e tartare, accompagnata da abbinamenti audaci che non lasceranno indifferenti!

TARTARE DI TROTA MARINATA E MELONE CON COCKTAIL AL MELONE

INGREDIENTI (per 4 persone)
4 trote iridee (circa 1 Kg)
200 g di zucchero semolato
200 g di sale fino
1 lime
2 cucchiai di aceto bianco
2 fili di erba cipollina
150 g di gorgonzola dolce
40 ml di latte
2 fette di pane in cassetta
1 spicchio d’aglio in camicia
sale, olio EVO q.b.
(per il caviale di melone)
150 g succo di melone liscio
1,5 g agar agar
olio di semi di girasole da freezer
(per il Melonito – dosi per 1 cocktail)
3 cl di Vodka
3 cl di centrifugato di mela granny
9 cl di centrifugato di melone liscio
10 cl di vino spumante
10 cl di Fior di sambuco
menta q.b.

PREPARAZIONE
1. Sfilettate il pece, eliminando accuratamente lische e pelle. Preparate la marinata, mischiando sale e zucchero e ricoprendo i filetti di pesce. Riponete in frigo per almeno un’ora, sciacquate sotto  acqua corrente fredda e asciugate con un panno o carta assorbente.

2. Ricavate il succo del lime e unitelo all’aceto.

Tagliare a tartare la trota e ungetela con olio EVO, in modo da proteggerne le carni. Irrorate con il succo del lime e l’aceto.

3. Pulite il melone e la mela, facilitandovi con gli appositi strumenti, estraendone il succo che vi servirà sia per la preparazione del cocktail che per il caviale di melone.

4. Nel frattempo, preparate il caviale di melone: Innanzitutto, riponete i freezer un bicchiere alto e stretto pieno di olio di semi di girasole (dovrà rimanerci almeno mezzora, finché non sarà freddissimo, ma non ghiacciato); filtrate con un colino l’estratto di melone e stemperatelo in una casseruola con l’agar agar; portatelo a ebollizione, continuando a girare con una frusta. Lasciate bollire 5 minuti, spegnete il fuoco e riportate a una temperatura di 50°C. con una siringa, lasciar colare nell’olio tante piccole microsfere di agrumi, creando così il vostro caviale. Terminata l’operazione, scolate, sciacquate con acqua fredda e conservate in frigo, in acqua fredda.

5. Riponete in un polsonetto  o in una bastardella il gorgonzola e il latte, e lasciate scaldare a bagnomaria. Ricordate che affinché l’operazione avvenga in maniera delicata e senza sorprese, dovrete tenere la fiamma bassa e l’acqua nel tegame non dovrà né toccare il polsonetto, né bollire in maniera violenta.
Togliete dal fuoco, filtrate la fonduta, in modo da eliminare le muffe e ottenere un composto più blando e gradevole alla vista e riportate in caldo.

6. Eliminate i bordi dal pane in cassetta e, tagliatelo a quadrotti. Scaldatelo in un pentolino antiaderente con un filo d’olio e con uno spicchio d’aglio in camicia.

7. Impiattate con l’ausilio di un coppapasta, riponendo sul fondo un po’ di crema di gorgonzola, il pane croccante, la tartare di trota e il caviale di melone.

8. Servite con il vostro Cocktail, che avrete preparato come segue: raffreddate innanzitutto i bicchieri o contenitori in cui servirete il cocktail con del ghiaccio. Aggiungete ghiaccio anche nel vostro shaker.

9. Con un bicchierino dosa cocktail, misurate 1 parte di vodka, 1 parte di estratto di mela, 3 parti di estratto di melone e shakerate.

10. Con l’aiuto dello strainer, filtrate il cocktail e versatelo nei bicchieri/contenitori che avevate precedentemente raffreddato e in cui avrete aggiunto abbondante menta. Aggiungete lo spumante e il fior di sambuco e mescolate.

Servite e divertitevi!

scarica la ricetta

per gli strumenti utilizzati: Fackelmann
photo credits © Lucio Elio

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Stefania Buscaglia

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Foodwriter & Blogger, scrive di eccellenza gastronomica italiana tra web e carta stampata. Collabora con il mensile Orobie curando la rubrica "KilometroZero" ed è autrice delle interviste di "Chef, Templi del Gusto, Ricette Divine" per il magazine di cucina de IlGiornale.it. Vaga per la provincia bergamasca alla ricerca dei migliori ristoranti di zona, per la rubrica "Bergamo in Pentola", sul quotidiano on-line Bergamonews. Racconta e propone le esperienze gourmet più "stilose" per il magazine di style & luxury Daily Mood.

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