Un “Manifesto” per Paolo Lopriore

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3 Gennaio 2017 alle ore 15,45.
E’ questo il momento in cui Paolo Lopriore del Ristorante Il Portico di Appiano Gentile (CO) decide di stilare i suoi punti de “La nuova concezione artistica“, riplasmandoli – per mestiere e contesto – in “La nuova concezione ristorativa“.

Idee, cultura e personalità sono il motore trainante di questa scelta, che Lopriore motiva così: “Mi accorgo che non esiste conflittualità tra lo scritto originale e  la voglia di arrangiare i miei vissuti da cuoco, e soprattutto l’essere affiancato ancora una volta dagli insegnamenti che mio maestro (Gualtiero Marchesi, ndr) mi incoraggia…  La nuova concezione ristorativa si ispirerà alla tavola conviviale e, vivendo in parallelo, andrà a scoprire il valore dei singoli punti…  si presenterà sotto forma di cartellone, ispirandosi a quello di Biasi Castellani Mack Manzoni Massironi al Circolo del Pozzetto in via Emanuele Filiberto 1 Padova dalle 18 del 9 aprile 1960. La sua forma non casuale ha la possibilità di essere ampliata e per l’occasione – il prossimo 25 febbraio – con la complicità di Marco Viganò del ristorante Aux Anges di Roanne, verrà inaugurata.

Lopriore l’idealista. Lopriore l’artista. Lopriore il filosofo.
Colui che – a detta dello stesso Marchesi – “con il suo palato assoluto, traduce gli ingredienti in idee trasformando il cibo in emozioni”. Lopriore che, ancora una volta, da prova che alla base di ogni cucina, debba vivere un’idea che possa resistere al tempo e alle mode.

LA «NUOVA CONCEZIONE RISTORATIVA»

La «nuova concezione ristorativa» è essenziale
ricerca, si pone al di fuori di qualsiasi tendenza
schematizzabile: nasce dalla struttura molteplice
della vita moderna.
La «nuova concezione ristorativa» deriva dal
superamento dell’ «arte per l’arte» e l’«arte attraverso
l’arte» perchè supera l’individualismo sentimentale.
La «nuova concezione ristorativa» respinge il
determinismo casuale e l’indeterminato casuale per
una ricerca di verità, che risulta da una adesione
collettiva sempre più estesa.
La «nuova concezione ristorativa» abbandona lo
spaziolimitato delle due dimensioni per uno spazio
più vasto di cui la luce è l’elemento determinante.
La «nuova concezione ristorativa» supera l’estetica
tradizionale per difendere un’etica di vita collettiva.

Paolo Lopriore
dalle 15,45 del 3 Gennaio 2017 – Oltrona San Mamette

 Scarica il Manifesto dello Chef Lopriore

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Stefania Buscaglia

293 Post scritti

Foodwriter libera professionista, scrive di eccellenza gastronomica italiana tra web e carta stampata. Collabora con il mensile Orobie curando la rubrica "KilometroZero" ed è autrice delle interviste di "Chef, Templi del Gusto, Ricette Divine" per il magazine di cucina Lorenzo Vinci. Collabora con la rivista Scifondo ed è testimonial per Fackelmann Italia con le sue "ricette passo passo".

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