Venerdì 25 settembre debutta la manifestazione World Cheese Capital 2026, che fa di Bergamo la Capitale internazionale dei formaggi.
Una Tre Giorni in cui l’arte casearia made in Italy sarà la protagonista assoluta, celebrando il formaggio come patrimonio culturale, identitario ed economico del territorio.
Produttori, affinatori, chef, istituzioni e cheese lovers provenienti da tutto il mondo si ritroveranno a Bergamo, che vanta ben 9 DOP sulle 53 in tutta Italia, un record che nel 2019 ha portato al riconoscimento di Bergamo come Città Creativa Unesco per la gastronomia e all’attribuzione del titolo di “Capitale Europea dei Formaggi”.
Non è casuale che World Cheese Capital 2026 seguirà B2Cheese, la fiera internazionale dedicata al comparto lattiero caseario, che si terrà presso la Fiera di Bergamo il 23 e il 24 settembre, confermando ancora una volta l’importanza strategica della capitale orobica in tema di formaggi.
“World Cheese Capital, nuovo ed esclusivo format, dà una prospettiva al Settore culturale e internazionale, con un’ambizione precisa: affermare l’Italia come capitale mondiale della cultura del formaggio e fare della Lombardia e di Bergamo la casa di questo incontro con il mondo” – dichiara Francesco Maroni, Presidente dell’Associazione Cheese Valleys ETS – Le Tre Signorie e project leader di B2Cheese.
In Città Alta prenderanno forma degustazioni, cheese labs e workshop: occasioni per conoscere i prodotti, incontrare chi li realizza e comprendere il valore culturale ed economico che esprimono e donano al territorio a cui appartengono.
World Cheese Capital 2026 sarà inaugurato alle ore 15:00 di venerdì 25 settembre, con il “taglio del nastro” in Piazza Vecchia, cuore di Bergamo Alta.
Dalle 17 dello stesso giorno, al via incontri ed eventi sul tema attraverso eventi e laboratori imperdibili. Poiché per alcuni sarà necessaria la prenotazioni, li riportiamo di seguito:















