Fuudly: è Made in Italy il nuovo Social Network per gli amanti della buona tavola

Il 4 febbraio 2004 nasceva Facebook.
A partire da questa data, ciascuno di noi ha mano a mano compreso cosa fosse il fenomeno del Social Network – venendone nella maggior parte dei casi conquistato. In altri, inghiottito!
Molte sono le Aziende che, sull’onda positiva di quanto intuito da Zuckerberg, hanno visto nel Social il baluardo su cui costruire la propria impresa. Così, si è cercato di passare dal generalista allo specifico, tematizzando le diverse piattaforme e attribuendogli un’identità: immagini, tweet, pin, business… Poi, portali come TripAdvisor o The Fork ci hanno confermato quanto il mangiare bene e la condivisione delle opinioni siano poco per volta divenute consuetudini apprezzate tra gli amanti dell’arte del buon mangiare.

E’ sull’onda di questo trend che nasce Fuudly, il nuovo Social Network – ovviamene italiano, visto che si parla di cibo – pensato e animato dai foodlovers e dai professionisti del settore gastronomico in cui condividere ricette, idee, recensioni, passioni e interagire tra curiosità e suggerimenti – ovviamente legati all’universo del food.
Chef, blogger, aziende, produttori, locali, ristoranti si incontrano per pubblicare le proprie immagini o filmati, insegnare, imparare o diffondere notizie. Per passione o per business.
Iscrivendosi alla community, è possibile ricercare ricette in base agli ingredienti, al livello di difficoltà, o per tipologia.
E’ possibile seguire e iscriversi agli eventi tematici, acquistando i biglietti, o scaricandoli gratuitamente.
E’ inoltre possibile ricercare notizie relative ad Aziende del settore, non disperdendosi nella confusione dei Social Network generalisti.
Infine, è possibile seguire vere e proprie lezioni on-line, tenute da Chef professionisti o da personaggi mediatici – quali ad esempio alcuni dei concorrenti dell’ultima edizione di Masterchef.

Il tutto, attraverso il proprio computer, o scaricando le app gratuite per ios e android.
Stay hungry, stay Fuudly è il motto che con ironica ambizione si sono dati i creatori di questa nuova realtà tutta italiana che, ci auguriamo, possa cavalcare almeno la metà dei successi di quello Steve Jobs che ha ispirato lo slogan del progetto.

 

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Stefania Buscaglia

298 Post scritti

Foodwriter libera professionista, scrive di eccellenza gastronomica italiana tra web e carta stampata. Collabora con il mensile Orobie curando la rubrica "KilometroZero" ed è autrice delle interviste di "Chef, Templi del Gusto, Ricette Divine" per il magazine di cucina Lorenzo Vinci. Collabora con la rivista Scifondo ed è testimonial per Fackelmann Italia con le sue "ricette passo passo".

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