Stefania Buscaglia

foodwriter
Ogni storia, ristorante o ricetta raccontati, sono basati su un esperienza reale e personale.
Racconto con professionalità ma vivo con leggera ironia.
Prendete una vergine ascendente gemelli, bionda meshata e Cougar burrosa.
Aggiungete 100 gr di meticolosità e annientatela con mezzo kilo di follia!
Mixate la fervente Milano, l’impeccabile Lugano, la ricca Bergamo e il calore della Puglia e aggiungete al composto.
Arricchite con la insindacabile convinzione che i piatti e chi li cucina non possano essere né sciatti, né approssimativi.
Completate con la passione e il rispetto per la Cucina, l’amore per la scrittura e un pizzico di pepe ed ecco a voi… La Busky!

…formalmente, ma non troppo…

Nasco a Milano l’8 settembre 1976, in una famiglia “elvetico-pugliese” non troppo convenzionale. Papà Alberto è Regista e Autore: da lui eredito la passione per la scrittura e la vena “teatrale”; mamma Matilde è invece una delle prime donne manager italiane.
Respiro cultura, crescendo in una casa circondata da oltre 4.000 libri. Per questo odio sin da subito la scuola, che trovo noiosa, poco stimolante e standardizzata: alle elementari sono bruttina e “diversa”, quindi divento facile oggetto di scherno da parte di alcuni compagni. Medie e superiori mi annoiano: i programmi ministeriali non mi stimolano e tutti i libri che ci vengono assegnati li ho già letti in passato grazie ai consigli e agli insegnamenti di mio padre. Sono curiosa e vorrei scoprire “altro e oltre”. Entro in conflitto con numerosi insegnanti, mi cucio addosso il “7 in condotta” e vengo bocciata ripetutamente, sino a quando non capisco che per andare avanti e fare ciò che si ama, vale la pena “tapparsi il naso” e superare gli ostacoli.

Concludo la mia guerra personale con “il sistema” e conseguo il diploma linguistico con ottimi voti. Dopodiché, finalmente il piacere: l’Università, la laurea in Scienze Politiche e in Storia.
Per mantenermi agli studi, lavoro in televisione e nelle Fiere e – una volta terminati – scopro la strada del Marketing, inizialmente delle Agenzie, successivamente alle grandi Aziende e Multinazionali.

Nel 2011 ho un figlio di due anni e una capa che mi fa capire che maternità e il mio ruolo in Azienda non siano esattamente compatibili. Così “scelgo” di mollare tutto e dedicarmi alle mie grandi passioni: la famiglia, la cucina, la cultura– seguendo la sezione di Microletteratura e Social Network del Premio Antonio Fogazzaro – e il no-profit, affiancando alcune associazioni di volontariato, per la parte Marketing.
La Cucina diventa mano a mano sempre più presente nel mio quotidiano: grazie alla passione di mio marito Stefano, frequento ristoranti di grande fama, sperimento piatti, seguo lezioni con Chef professionisti ed entro in contatto con realtà protagoniste dell’eccellenza eno-gastronomica del nostro Paese.

Nel 2013 mi distinguo in concorsi di cucina e – un anno più tardi – vengo selezionata tra migliaia di candidati tra i 30 migliori Chef amatoriali, per il format televisivo “The Chef 2”, in onda su La5.
Ma sento che non è la mia strada.
Su stimolo di due grandi Chef Stella Michelin – Ezio Gritti e l’indimenticato Maestro Gualtiero Marchesi – capisco che è arrivato il momento di costruire una “Casa” alle esperienze personali e in cui raccogliere le mie “Storie di Cibo e Cultura gastronomica”.

Fondo il magazine Mangiare Dadio, esperienza di condivisione tra appassionati di Cucina. Perché non vi è Amore, senza condivisione.
Ogni storia, ristorante o ricetta raccontati, sono basati su un esperienza reale e personale.
Racconto con professionalità ma vivo con leggera ironia.

Oggi scrivo per numerose realtà editoriali tra web e carta stampata. Collaboro con il mensile Orobie curando permanentemente la rubrica Kilometro Zero in cui attraverso una serie di esperienze eno-gastronomiche, presento le eccellenze tra biologico e tradizione della Lombardia.
Mia “Chef, Templi del Gusto, Ricette Divine” del magazine di cucina Lorenzo Vinci, la rubrica di interviste a Chef famosi e stellati più letta del web.
Sono autrice di numerose sezioni gastronomiche per alcuni magazine e testimonial per Fackelmann Italia con le mie “ricette passo passo”.
Vivo sui colli di Scanzorosciate (BG) – famosi per la coltivazione e la produzione dell’omonimo ed eccellente Moscato – circondata dai miei maschi: mio marito Stefano, mio figlio Lucio, e i miei due gatti Cagliostro e Iggy.

Stefania Buscaglia