Orobie

Orobie Kilometro ZeroKilometro Zero è la rubrica dedicata alle eccellenze gastronomiche del territorio lombardo che, ogni mese, potrete trovare in edicola tra le pagine della rivista Orobie. Un percorso nelle province della Lombardia tra tradizione e innovazione alla ricerca di produttori eccezionali, ristoranti meticolosamente selezionati e ricette imperdibili nello stile inconfondibile di Mangiare da Dio.

Appuntamento ogni ultimo venerdì del mese precedente in edicola con Orobie e Kilometro Zero!

AGOSTO 2017: Kilometro Zero torna in Franciacorta, alla scoperta di una realtà unica, che ha fondato i suoi valori su uno spirito etico e cooperativo. Entra nelle sue cucine e propone una ricetta dolcissima!

LUGLIO 2017: Kilometro Zero si addentra alla scoperta del territorio orientale della Lombardia, facendo la conoscenza di East Lombardy, un progetto che coinvolge numerose eccellenze del Territorio che nel cibo e qualità scopriono i massimi valori di aggregazione.  

GIUGNO 2017: Kilometro Zero si trasferisce nei territori orientali della Lombardia, alla scoperta di un prodotto tipico della provincia di Mantova: il Melone Mantovano IGP. E insieme a Rubina Rovini – sua testimonial, si propone una ricetta davvero sorprendente!

MAGGIO 2017: Kilometro Zero si lascia conquistare da un fenomeno di grande attualità ed esplora il Territorio Lombardo alla ricerca delle migliori pizzerie gourmet, individuando un ristorante a Sirmione – sul Lago di Garda – in cui viene servita un’ottima pizza degustazione, realizzata con gli ingredienti del Territorio. 

APRILE 2017: E’ Pasqua e Kilometro Zero non può non onorare questa festa, raccontando di un luogo incantato ai piedi della Valtellina in cui trascorrere questo periodo e non solo. E ovviamente, darà una ricetta degli Chef legata alla tradizione pasquale. 

MARZO 2017: Kilometro Zero passa dal reale al virtuale e racconta di un’organizzazione che ha saputo mettere in piedi un sistema di spesa on-line biologica, consapevole e legata al territorio. E propone una ricetta “petalosa” con protagonista un ortaggio di stagione: il radicchio. 

FEBBRAIO 2017: Kilometro Zero  sfata i luoghi comuni e presenta una Milano diversa, lontana dalla frenesia e dallo smog. E lo fa, andando Verso Verde, alla scoperta di un luogo in cui poter ritrovare una dimensione umana nel cibo, negli alloggi e nei trasporti. 

GENNAIO 2017: Kilometro Zero racconta di un progetto itinerante lungo tutta la Lombardia e seleziona un ristorante Slow Food in cui degustare gli sciatt più buoni della Valtellina!

DICEMBRE 2016: Kilometro Zero si lascia contagiare dall’atmosfera del Natale e si spinge in Brianza a fare la conoscenza dell’uomo che è riuscito a dare forma e sostanza a un progetto di grande eccellenza: quello del Panettone Lombardo. Propone una ricetta per degustarlo al meglio e suggerisce un ristorante dove poter assaggiare questa gustosa rarità, abbinandolo all’eccellenza del Moscato di Scanzo Biava.

NOVEMBRE 2016: Kilometro Zero racconta le qualità e le peculiarità di un ortaggio – eccellenza dei colli bergamaschi: la Scarola dei colli di Bergamo. E incontra un’istituzione, custode della biodiversità e della qualità di questo prodotto. Conclude la rubrica  con una ricetta vegana di grande gusto ed effetto e suggerisce un ristorante a Bergamo dove gustare l’ottima pizza con scarola dei colli di Bergamo. 

OTTOBRE 2016: Kilometro Zero arriva a Milano – metropoli italiana per eccellenza – per mostrare come i Centri Commerciali non rappresentino l’unico luogo di aggregazione. E così, raggiunge un Mercato di quelli “come una volta”, dove poter ritrovarsi, mangiare e fare la spesa e preparare una ricetta della tradizione italiana!

SETTEMBRE 2016: Kilometro Zero si sposta nel bresciano – nella splendida cornice del Castello di Padernello – e scopre una rete internazionale di Mercati Slow Food nati per garantire un consumo più biologico e consapevole, anche nelle grandi città. Chiude questo numero con la ricetta dei tipici Casoncelli, nella versione bresciana

AGOSTO 2016: Kilometro Zero sfata i luoghi comuni, i tabù e i radicalismi sulla carne visitando la Macelleria Motta – massima eccellenza di Lombardia e proponendo la ricetta della tartare di carne che viene servita all’interno del suo ristorante. 

LUGLIO 2016: Kilometro Zero si sposta a Oggiono, nel lecchese, a visitare un salumificio di grande tradizione ed eccellenza che da oltre mezzo secolo realizza salumi secondo etica e professionalità, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti. Ci si sposta poi a Como a conoscere un ristorante Slow Cooking in cui degustare questi meravigliosi prodotti e si impara infine la versione dello gnocco fritto di Mangiare da Dio.  

GIUGNO 2016: Spazio all’universo vegano, con una ricetta che rivaluta questo tipo di cucina in un piatto in cui consistenze e contrasti si esaltano e percepiscono alla perfezione. Ci si sposta poi a Bergamo in un negozio in cui è possibile fare la spesa a Kilometro Zero (35!), sinceramente biologica e zero pack! Un’esperienza davvero imperdibile!

MAGGIO 2016: Kilometro Zero esplora i principali laghi della Lombardia, alla scoperta di un prodotto sano e buono: il pesce di lago. Propone la ricetta per un primo piatto davvero gustoso e suggerisce quattro ristoranti con menù di lago e slow food che valgono assolutamente la gita sui principali laghi lombardi: Como, Garda e Iseo.

APRILE 2016: In occasione dell’imminente periodo pasquale, la rubrica Kilometro Zero sceglie di proporre una ricetta cruelty-free a base di prodotti di stagione dalle proprietà antidepressivie e afrodisiache, quali asparagi e tartufo bianchetto. Vi porta poi nella bergamasca alla scoperta di un luogo in cui effettuare un raccolto self-service e alla conoscenza della prima presidente donna di una associazione di tartufai lombardi.

MARZO 2016: la rubrica Kilometro Zero affronta i recenti scandali riferiti all’olio d’oliva e va alla scoperta delle migliori DOP di Lombardia tra le province di Bergamo, Brescia, Como e Lecco. Ne individua le principali virtù e propone una moderna versione della ricetta del Manzo all’Olio.

FEBBRAIO 2016: la rubrica Kilometro Zero si spinge sino a Teglio, in Valtellina, per scoprire e svelare la ricetta originale del Pizzocchero conservata meticolosamente dall’omonima Accademia, indaga sulle virtù del grano saraceno e vi porta a conoscere il ristorante San Pietro, luogo in cui vengono preparate le principali specialità valtellinesi, secondo il rigido disciplinare dell’Accademia.

GENNAIO 2016: la rubrica Kilometro Zero resta nella bergamasca, raccontando di Cibolab e i contadini di ritorno, approfondisce le virtù del porro, consigliando la ricetta di un primo semplice e raffinato e segnala il One Restaurant di Chef Chicco Coria a Dalmine.

Orobie Kilometro ZeroPer meglio comprendere la filosofia di Kilometro Zero ecco il DECALOGO DELLE BUONE ABITUDINI ALIMENTARI, secondo Mangiare da Dio:

 

  1. Parola d’ordine: equilibrio Non occorre seguire regimi o filosofie alimentari estreme per mangiare bene: è sufficiente variare la propria alimentazione con coscienza e seguire con convinzione alcune regole di base.
  2. Mangia locale, pensa globale Acquistiamo prodotti locali. In questo modo abbiamo maggiori possibilità di mangiare sano e fresco e sostenere in maniera concreta l’economia del territorio. Contribuiamo inoltre alla tutela del pianeta, riducendo le emissioni di CO₂ causate dall’abuso dei trasporti dei prodotti.
  3. Stagionalità Frutta e verdura sempre di stagione: le fragole a dicembre lasciamole come retaggio degli anni ottanta! Scarichiamo sul nostro smartphone tutte le App che possono aiutarci a capire cosa acquistare mese per mese.
  4. Largo ai produttori! Laddove possibile, cerchiamo di acquistare sempre dai produttori o da rivenditori che comunicano con trasparenza la filiera dei prodotti. In questo senso, limitiamo al minimo indispensabile la spesa al supermercato. A fine mese, il portafoglio ci ringrazierà!
  5. Bio è meglio L’agricoltura biologica si basa sul rispetto dei processi ecologici e delle risorse e della biodiversità, eliminando l’uso di sostanze chimiche. Meglio per noi e per l’ambiente.
  6. Evitiamo di fare cambusa Liberiamoci dalle logiche consumistiche degli anni novanta delle “offerte speciali” per cui fare scorta sia cosa buona e giusta. Acquistiamo solo ciò che consumeremo nel breve termine ed evitiamo di stipare tutto nei freezer. Mangiamo fresco e sano.
  7. La regola dei 10 ingredienti Evitiamo di acquistare prodotti troppo elaborati o con una lista ingredienti troppo affollata. Ritroviamo il rapporto con la materia prima e il tempo per tornare a impastare almeno una volta alla settimana.
  8. Apri il rubinetto Ormai sono davvero pochissimi i Comuni che non garantiscono la potabilità delle acque che arrivano nelle nostre case. Privilegiamo il più possibile questo consumo, così da limitare anche la produzione di inutili imballaggi.
  9. Carne: poca ma buona La democratizzazione dei consumi ha portato a una produzione più massiccia e di scarsa qualità soprattutto della carne. Gli allevamenti intensivi sono il principale problema del pianeta poiché per mantenerli si sprecano enormi quantità d’acqua e di risorse. Scegliamo di consumare meno carne – magari anche solo due volte al mese – acquistandola però di ottima qualità dai giusti produttori o rivenditori. Disincentivare una produzione selvaggia è l’unica strada per tutelare il pianeta.
  10. Privilegiamo i ristoranti che premiano materia prima e aziende locali Cuochi e Chef sono maestri ed esempi da seguire. Premiamo dunque quelli che puntano sulla qualità e divulgano la cultura del proprio territorio. Per gli altri, senza identità… nessuna pietà!